Interviste, Pomeriggio5, Rassegna Stampa

Barbara su “A” Anna


Più share, meno cachet
Barbara D’Urso si è tagliata lo stipendio, vira Pomeriggio Cinque dal gossip all’attualità, rinuncia alle scollature. La cacciata di Fede? “L’azienda avrà avuto le sue buone ragioni”
Finisce una riunione di scaletta, registra una televendita, butta giù un petto di pollo, zucchine (pasta integrale quando esagera) e poi spiega perché da tre mesi circa la chiamano “Michela”. «Sono diventata la Michela Santoro di Mediaset», spara a freddo Barbara d’Urso. Esagera, come sempre, ma un po’ ci crede. Perché si è dimezzata il cachet «per difendere i lavoratori di Mediaset», perché evita i temi leggeri e si butta sui temi economici, perché in un certo senso si è messa la cravatta. Meno scollature, meno gossip, meno fidanzati e, soprattutto, meno stipendio: «Piersilvio mi ha detto: siamo in crisi, dobbiamo tagliare. E io mi sono tagliata da sola il mio compenso». E a Pomeriggio Cinque, dove si infiammava il dibattito sull’ultimo fidanzato della Canalis, ora fervono discussioni sulla riforma del lavoro.
E, sorprendentemente, lo share si alza e gli ascolti crescono. L’ondata di sobrietà che ha investito l’Italia, ha lambito anche Barbara d’Urso. A Pomeriggio cinque, ora al posto degli ex gieffini discuono esperti di finanza, al posto delle pupe c’è Susanna Camusso. Cosa è successo?
«Il primo gennaio Piersilvio Berlusconi e Mauro Crippa (rispettivamente vicepresidente Mediaset e direttore informazione, ndr) mi hanno chiesto di virare il programma sulla cronaca e sulla politica. Da quel giorno il gossip si è azzerato. Parlo di Articolo 18 e liberalizzazioni, vengono i segretari dei sindacati, giornalisti, politici, ministri. E ci vengono volentieri perché la cosa interessante è che hanno capito che il pubblico dei contenitori pomeridiani è importante. Si arriva alle famiglie».
Ma il pubblico abituato al gossip come reagisce? E gli ascolti?
«Sono schizzati alle stelle. Faccio il 23-24 per cento. Le persone che magari non leggono i quotidiani ma guardano la tv vogliono capire cose. È giusto che la “comare Cozzolino di Caserta”, quella che veniva chiamata la casalinga di Voghera, comprenda cosa significhi, oggi, licenziare. Parlo in modo popolare e funziona. Ho adattato anche il mio look alla situazione. Se prima durante la settimana mettevo due volte la giacca e tre gli abitini scollati, ora sto tutti i giorni con il tailleur. Inizio le puntate mostrando i ritagli dei giornali della mattina. Questo paga».
Piersilvio Berlusconi ha dichiarato che taglierà i compensi di alcune star di Mediaset. Se lo chiedesse a lei?
«Me l’ha già chiesto. È giusto. È un momento di crisi per tutto il Paese, lavoro a Mediaset in esclusiva dal 2000 e chi mi ha dato fiducia mi ha chiesto un sacrificio. Mi sono ridotta il compenso, e non di poco. Mediaset sta tagliando, volentieri rinuncio a qualcosa, anche se sono una di quelle che guadagna meno in azienda, piuttosto che fare licenziare qualcuno che ha famiglia. Questa decisione mi va bene. Per ora…».
C’è un collega con cui vorrebbe lavorare?
«Gerry Scotti. E Maria De Filippi. Con lei ho collaborato a Un due tre stalla, ma lei era capoprogetto. In video insieme non siamo mai state».
Secondo lei la tv premia il merito?
«Sì. E nei casi in cui non lo premia, che esistono, la gente se ne accorge. E quelle persone “miracolate” prima o poi spariscono. Lavoro in tv dal 1977, di cose ne ho viste».
Non crede che una certa tv, quella del gossip e del Grande Fratello che lei ha cavalcato, abbia abbassato il talento?
«Il Grande Fratello non lo rinnegherò mai anche perché l’ho condotto. I concorrenti che escono dai reality e urlano in tv abbassano il livello, ma ci sono personaggi che possono uscire dal Grande Fratello ma avere proprietà di linguaggio e saper parlare. Il gossip dipende come lo fai».
Lei si sente donna di potere?
«Forse gli uomini mi vedono così».
In che senso?
«Gli uomini certamente non vedono dietro la “corazza”. Si spaventano perché sono una donna sicura e indipendente, questo sì. Ma non sono all’altezza di capire la verità. La tenerezza che c’è in me è difficile da intuire, ma forse la colpa è mia che la nascondo. Gli uomini sono fragili. “Non tengono botta”».
Ma è single felice o single infelice?
«Single».

26.04.12

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...